1750 CHILOMETRI ATTRAVERSO UN ITALIA IGNOTA,
PRONTA A FARSI CONOSCERE E AMARE.

“Un viaggio non inizia nel momento in cui partiamo né finisce nel momento in cui raggiungiamo la meta. In realtà comincia molto prima e non finisce mai, dato che il nastro dei ricordi continua a scorrerci dentro anche dopo che ci siamo fermati. È il virus del viaggio, malattia sostanzialmente incurabile.”

Ho voluto iniziare questo Blog con questa frase estrapolata dal libro “In viaggio con Erodoto” di Ryszard Kapuscinki, giornalista e reporter polacco, che in questo libro accosta qualsiasi tipo di viaggio al fatto di avere sempre con sé un libro; per lui viaggiare e leggere sono due momenti e due esperienze che si intrecciano l’uno nell’altro.

Mi è sembrata una frase che racchiudesse tutti i perché che mi hanno spinto ad aprire queste pagine sul Web.
Infatti un viaggio non inizia nel momento in cui si fa il primo, di tanti altri passi, che alla fine compiono il percorso, ma bensì comincia mesi prima con l’organizzazione, la ricerca di informazioni, lo scambio di idee con chi ha già fatto questo tipo di cammino, la ricerca dei materiali giusti per la camminata, i vostri suggerimenti, lo scambio delle vostre opinioni e così via.

Poi ci sarà tutto il periodo in cui il cammino viene effettuato, questo sarà il tempo della scoperta del territorio, delle tradizioni delle varie comunità che si andranno ad incontrare, delle loro cucine e, a volte, delle loro sagre, dei viandanti come me che si incontreranno e con i quali scambieremo le nostre emozioni, le nostre esperienze, i luoghi che ci sono piaciuti di più, e cosa ci diciamo alla mattina, quando, magari stanchi, iniziamo una nuova tappa. Senza dimenticare le condivisioni quotidiane fra me e voi, sulle mie gioie, le mie esperienze, i miei momenti di felicità e, a volte, i momenti di sconforto.

Per ultimo, arriverò alla fine del mio cammino e sarà come iniziarne un altro, ripercorrendo nella memoria lo stesso tragitto fatto nei mesi precedenti, ma con esperienze completamente diverse. Il pensiero si riempirà di tutte le consapevolezze che, giorno dopo giorno, ho acquisito lungo questi 1750 chilometri di cammino; saranno su un Italia sconosciuta, fatta di prati e montagne, di fiumi e boschi, di paesi e città, di tradizioni e dialetti, di storia e geografia, ma soprattutto di persone e anime.

Commenti Facebook